La storia del Grand Hotel Cocumella ebbe inizio nel 1597, quando i Gesuiti costruirono un monastero in un'area di campagna con frutteti e agrumeti degradante verso il mare di Sorrento.
Nel 1777 l'edificio cambiò proprietario e fu trasformato in albergo, la più antica stazione di svago e di riposo della penisola sorrentina.
Con il suo parco secolare che si spinge fino al mare, è un'isola di pace a ridosso del centro di Sorrento.
La leggenda narra che gli Dei affidarono la cura del giardino segreto alla ninfa "Colomeide" che a tutti coloro che fossero entrati in quel luogo magico, avrebbe offerto in dono il "silenzio".
Il Grand Hotel Cocumella ancora oggi conserva intatto quel dono prezioso.
Gli importanti lavori di restauro hanno restituito all'Hotel lo splendore che si addice al suo mito, riconosciuto nel tempo da ospiti illustri: Gioacchino Murat, Johann Wolfgang Goethe, il Duca di Wellington, Hans Christian Andersen, Alberto Moravia... solo alcuni dei nomi che hanno testimoniato la loro stima nell'antico libro delle firme, ancora gelosamente conservato.

















